La spinta gentileSelezione a cura di M. Sassi - Nudge. La spinta gentile, di Thaler, R.H. e Sunstein C.R., Feltrinelli (2014)

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I meccanismi del cervello umano sono più che un po' sconcertanti. Come possiamo essere così ingegnosi in alcune attività e così incompetenti in altre? Beethoven scrisse quel capolavoro che è la Nona sinfonia nonostante la sordità, ma non ci stupiremmo se qualcuno ci dicesse che lasciava spesso fuori posto le chiavi di casa. Come è possibile che gli individui siano al contempo così intelligenti e così stupidi? Molti psicologi e neuroscienziati sono pervenuti a una descrizione del funzionamento del cervello che ci aiuta a chiarire queste apparenti contraddizioni. Questo approccio si caratterizza per una distinzione tra due sistemi cognitivi diversi, uno intuitivo e automatico, l'altro riflessivo e razionale. Chiameremo il primo "sistema impulsivo" e il secondo "sistema riflessivo". (Qualche volta nella psicologia questi due sistemi sono chiamati, rispettivamente, sistema 1 e sistema 2). I tratti salienti di ciascun sistema sono riassunti nella tabella 1.1.
Il sistema impulsivo è rapido ed è o viene percepito come istintivo, e non fa nulla di ciò che solitamente viene associato alla parola pensare. Quando ci scansiamo per schivare una palla che ci viene lanciata contro all'improvviso, oppure ci innervosiamo perché l'aereo su cui viaggiamo attraversa un'area di turbolenza, oppure ci inteneriamo alla vista di un cucciolo, usiamo il nostro sistema impulsivo. Gli studiosi del cervello umano ci dicono che le attività del sistema impulsivo sono associate alle parti più antiche del cervello, quelle che ci accomunano ai rettili (ma anche ai cuccioli).
Il sistema riflessivo è più ponderato e consapevole. Usiamo il sistema riflessivo per rispondere alla domanda: "Quanto da 411 per 37?", ma anche, probabilmente, per stabilire l'itinerario di un viaggio o per decidere se iscriverci alla facoltà di legge o di economia aziendale. Scrivendo questo libro abbiamo usato (quasi sempre) i nsotri sistemi riflessivi; ma le idee che hanno fatto capolino nella nostra mente mentre eravamo sotto la doccia o stavamo facendo una passeggiata, e non pensavamo affatto al libro, provenivano probabilmente dai nostri sistemi impulsivi. (A proposito, sembra che gli elettori, nello scegliere un candidato, ricorrano principalmente al proprio sistema impulsivo. Un candidato che fa una cattiva impressione, o che cerca di conquistare il voto con argomenti complessi e dati statistici, potrebbe facilmente trovarsi nei guai).

Leggendo una temperatura espressa in gradi Celsius, di solito si ha una reazione legata al sistema impulsivo, mentre per interpretare una temperatura espressa in gradi Fahrenheit si deve attivare il proprio sistema riflessivo; a chi vive negli Stati Uniti accade esattamente l'opposto. Le persone parlano la propria lingua madre usando il sistema impulsivo, mentre si sforzano di parlare una lingua straniera usando il sistema riflessivo; essere bilingue significa saper parlare due lingue usando il solo sistema impulsivo. I giocatori di scacchi esperti e gli atleti professionisti hanno spesso intuizioni vincenti; grazie ai loro sistemi impulsivi riescono a valutare rapidamente le situazioni complesse e a reagire con straordinaria accuratezza ed eccezionale rapidità.
Un modo di comprendere meglio questi concetti è associare il sistema impulsivo alle reazioni viscerali e il sistema riflessivo al pensiero consapevole. I sentimenti viscerali possono essere abbastanza acurati, ma spesso si commettono errori perché si tende a fare troppo affidamento sul sistema impulsivo. Il sistema impulsivo dice: "Oddio, l'aereo trema tutto, morirò!", e il sistema riflessivo risponde "Gli aeroplani sono molto sicuri!". Il sistema impulsivo dice: "Quel grosso cane mi farà del male", e il sistema riflessivo risponde: "Di solito gli animali domestici sono inoffensivi". (In entrambi i casi, il sistema impulsivo continua a lamentarsi rumorosamente): Il sistema impulsivo, inizialmente, non ha idea di come si giochi a golf o a tennis; tuttavia, dopo ore e ore di pratica un giocatore di golf esperto riesce a evitare la riflessione e ad affidarsi al sistema impulsivo. I golfisti più abili, come altri atleti di grosso calibro, sanno che può essere rischioso "pensare troppo" e che spesso è meglio "fidarsi dei propri istinti", o "fare e basta". Il sistema impulsivo può essre addestrato con numerose ripetizioni, ma questo addestramento richiede molto tempo ed energia. Un motivo per cui i neopatentati sono considerati automobilisti ad alto rischio è che i loro sistemi impulsivi non hanno avuto occasione di fare molta pratica, e l'uso del sistema riflessivo è molto più lento.


👉 RICHARD H. THALER è professore di Economia e Scienza del comportamento alla Graduate School of Business dell'Università di Chicago. Premio Nobel per l'Economia 2017.

👉 CASS R. SUNSTEIN insegna alla Harvard Law School. È stato consulente della Corte Suprema e del Dipartimento di Giustizia federale degli Stati Uniti d'America. Barack Obama lo ha voluto a capo del White House Ofice of Information and Regulatory Affairs. Con Feltrinelli ha pubblicato anche Voci, gossip e false dicerie (2010) e Semplice. L'arte del governo nel terzo millennio (2014).

fonte: Feltrinelli