Cresibilità

 

sogni sportivi cresibili

«Sognatori si nasce, cresibili si diventa.»
M. Sassi

 

Ogni persona ha il proprio sogno (a volte, anche più di uno!). E desiderare, oltre ad essere un diritto, è forse persino un dovere. Eppure, c'è chi si arrende alla complessità di quello che vorrebbe, consapevole che per dargli corpo, bisogna scoprirlo, accettarlo, e trasformare le parole nei fatti. Barcamenarsi, con tenacia, in tutti quei frangenti dove nascono le difficoltà vere, tra la fatica ed il sacrificio di attivare un processo semplice, ma costoso.
Costoso sul piano delle emozioni, dei comportamenti, delle convinzioni e, non per ultimo, dei rapporti umani.
E quando si tratta di sogni, si sa, le idee non sono mai banali, sono idee forti, coraggiose, di quelle capaci di mettere a punto una serie vistosa di azioni e di reazioni, associate, tutte, ad un sentimento profondo.
Lo stesso che, in principio, scatena il sogno.
Si tratta di un processo circolare, e quando ci sei dentro, allora sai come riconoscerlo; perché, in fondo, ti fa paura e allo stesso tempo ti eccita, e l’energia che produce riesce a rialzarti ogni volta che cadi. È semplice e potente, capace di creare spazio al futuro, alle trasformazioni e alla speranza.
Oggi, l'idea della cresibilità® esiste. Abita i sogni degli sportivi appassionati. Muove le intenzioni di chi crede nello sport al cospetto del fattore umano. E prende corpo nella concretezza dei fatti, pur non essendo ancora codificata.
Il domani è pronto, il processo è circolare, e noi del CPS-P ci stiamo dentro, architettando il futuro di uno sport cresibile, passo dopo passo.

Per informazioni, è possibile inviare una mail anche da Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

MOMA logo

Azioni Integrate per uno Sport Cresibile - Giugno 2017, Penne (PE)/San Benedetto del Tronto (AP): A/R

Un’esperienza futuristica che trae ispirazione da una storia fantastica.

Di seguito, l'incipit del Progetto presentato ai partecipanti.

La storia è quella di Moma, una bambina che era solita giocare, divertirsi e fare dell’allegria una forza motrice. La sua vita si svolgeva tra il mare e la montagna, passando attraverso laghi, colline, avvallamenti e lunghi sentieri. D'estate si cimentava tra le onde del mare, d'inverno con le discese innevate, e così sognava l'autonomia e la sicurezza di un domani. Presto aveva imparato a godere dei posti in cui cresceva e molti la definivano una bambina eccezionale. La sua famiglia era un po’ qua e un po’ là, così come i suoi amici e le persone con cui consumava giornate interminabili senza alcuna fretta. Con gli anni, lo sport ha riempito la sua quotidianità e nel tempo è diventato persino il suo lavoro; ma questa è un’altra storia che tratta di professionismo, risultati e grandi record (magari, la raccontiamo un’altra volta). Quello che ora ci interessa è che Moma ha ispirato il Progetto di cui stiamo parlando perché il suo desiderio l’ha spinta ad andare oltre senza alcun ripensamento; voleva condividere la sua passione per la scoperta, la sua determinazione nel mettersi in gioco e il suo coraggio d'imparare facendo sport. Immaginava che in futuro le sue regole e le sue abitudini avrebbero rappresentato una storia di vita improntata sulla bellezza e la felicità di chiunque le avesse cercate, e questo la spingeva ad andare avanti. A volte si accorgeva della fatica causata dall'ambizione, capiva che l'impresa era dura, ma sapeva come trasformare l’energia in una sfida continua, quella di fare qualcosa d’importante e di vero per se stessa e per gli altri. Grazie ai sogni di un'adolescente curiosa come Moma, esistono Progetti come questo che presentiamo. Fine della storia.

N.B.: Mo.Ma è un progetto cresibile

Un estratto della documentazione relativa alla progettualità si può consultare cliccando qui di seguito [1] [2]

Per ulteriori chiarimenti a riguardo è consigliabile contattare il Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

bugiardino spezzi CPS Pescara

Se è vero che la maggior parte delle persone legge il bugiardino abbinato al farmaco, in pochi comprendono fino in fondo quello che c'è scritto. In effetti, alcuni lo leggono con attenzione (chissà se per timore dei rischi elencati!?) ed altri gli danno un'occhiata al volo (chissà se indispettiti dagli sconosciuti vocaboli tecnici?!). Poi ci sono anche quelli che vanno tranquilli al dunque e seguono la prescrizione accolta senza battere ciglio.

Al di là delle reazioni personali, immaginando tutto questo, noi ne abbiamo creato uno ad hoc per la Psicologia dello Sport (PdS) cercando di renderlo il più comprensibile possibile. Sapere qualcosa in più sulla propria salute, sulle proprie possibilità o sul proprio stile di vita (in chiave semiseria), pensiamo possa essere un modo per affacciarsi alla Psicologia dello Sport con il sorriso.

Quindi, se trovate in circolazione il "bugiardino" di cui stiamo parlando, si tratta di un clamoroso colpo di fortuna! E il consiglio è di leggerlo, perché i contenuti sono davvero esclusivi.

... in alternativa, se non credete alla fortuna e volete andare sul sicuro, lo trovate qui al CPS Pescara ;)

N.B.: il "bugiardino" è un prodotto cresibile.

CPS - logo cresibilità ®

Il metodo cresibile è stato impostato per contribuire a migliorare il funzionamento del sistema sportivo italiano e dal 2016 è in circolazione un bugiardino a tema, che sta suscitando un discreto interesse.
Tutto è cominciato quando l'ideatrice della cresibilità, Margherita Sassi, alla fine del 2013 si è messa a ricercare cosa avrebbe reso più felici e soddisfatti gli amatori del settore sportivo, compresi agonisti e professionisti.
Da quel momento ha preso piede un approfondimento - tuttora in corso -, che nel giro di un paio di anni ha avuto i primi riscontri assolutamente tangibili nel campo dell'applicazione e della formazione.
L'obiettivo di puntare alla creatività, tra innovazione e tradizione, connettendo elementi già esistenti in maniera originale e coraggiosa, è il fulcro del metodo cresibile. L'effetto auspicato è la produzione di nuove idee, ma al contempo, l’adeguatezza del processo è garantita dal rispetto delle regole e dei limiti, interni ad una cornice a sua volta caratterizzata dalla costante sfida del superamento. Centrali, inoltre, la preparazione e la perseveranza, che sono il presupposto perché la creatività venga espressa, e perché una cultura sportiva ispirata all’accettazione e alla risoluzione del fallimento trovi spazio. Da sottolineare, infine, che in assenza dei due elementi restanti - sensibilità e qualità - non si può parlare di metodo cresibile.

Ma in cosa consiste nel dettaglio il metodo cresibile?

Cresibilità® s.f. - Il termine è stato coniato nel 2013 da una psicoterapeuta italiana, psicologa dello sport, Margherita Sassi; indica un modello ispirato alla creatività, alla sensibilità e alla qualità delle attività sportive ed affonda le sue radici nella necessità di passare da una struttura piramidale al networking. La cresibilità è tipica di un’organizzazione sportiva con un elevato tasso di competenza, un forte impulso alla sperimentazione ed una decisa permeabilità alle influenze circostanti. La sua efficacia è valutabile tramite l'utilizzo di protocolli applicativi diretti al settore giovanile e al tessuto socio-sportivo allargato. Gli approcci possibili connettono creatività, sensibilità e qualità, in maniera interdipendente, conferendo maggiore resilienza al sistema sportivo e concretizzando un'azione formativa a tutela della salute. La cresibilità si articola in tre direzioni: accrescere le piattaforme di coinvolgimento, comprese le attività di ricerca e sviluppo, catalizzare l’interesse per lo sport e contribuire all’evoluzione ragionata della dicotomia tra sportivi e non sportivi (retaggio di processi passati di categorizzazione psicosociale).

 

Scarica la mappa concettuale della cresibilità.

 

⚠️ Attenzione ⚠️ - L'utilizzo del termine a fini promozionali e commerciali può essere effettuato solo previa autorizzazione da parte dell'ideatrice, responsabile del CPSP, Margherita Sassi.