Progettazione CPS Pescara“L'attività del progettare implica un percorso che, prendendo avvio dai dati del presente, orienta verso il futuro un complesso di azioni consapevoli, aventi lo scopo di preparare e realizzare una configurazione diversa della realtà presa in esame. Se assumiamo questo punto di partenza come possibile, dobbiamo anche convenire che un buon progetto non può essere pensato a priori, senza il sostegno di elementi attuali, e non può essere realizzato in qualunque situazione educativa, ancorché presenti caratteristiche simili e confrontabili con altre già sperimentate precedentemente.”

Gruppo Nazionale ANUPI (a cura di), Formenti, L., (2006). Psicomotricità. Educazione e prevenzione. Erickson: Trento


La mentalità progettuale orienta l’evoluzione del CPS-P a conferma di quanto sopra; il settore maggiormente attenzionato è quello giovanile ed è inserito in una prospettiva che è diventata europea dal 2018. Al fine di incrementare un produttivo coordinamento nelle attività ludico-motorie e sportive, citando Carlos Garcia, sovraintendente presso il Distretto Scolastico Unificato di San Francisco, c’è bisogno di essere quelli fuori dal coro, di provare cose che non sono mai state provate, per vedere se funzionano. Nel campo dell'istruzione, il nostro compito è quello di toccare il futuro.

Ecco, perché questo avvenda, l'attitudine alla progettazione del CPS-P si snoda anno dopo anno, tramite proposte, ostacoli e soddistazioni, affinandosi e garantendo risultati tangibili, soprattutto considerati gli effetti sull'ambiente che progressivamente prendono forma.

A titolo di esempio, in Progetti scuola e sport sono elencate le attività realizzate più rilevanti (nella foto a destra: Progetto Mo.Ma A/R - Dalla Montagna Al Mare: Penne/San Benedetto del Tronto, Andata e Ritorno, presso la Piscina comunale di Farindola, in provincia di Pescara), quelle in progress verranno pubblicate man mano.