Cresibilità e dintorni

 

sogni sportivi cresibili

«Sognatori si nasce, cresibili si diventa.»
M. Sassi

Ogni persona ha il proprio sogno (a volte, anche più di uno!). E desiderare, oltre ad essere un diritto, è forse persino un dovere. Eppure, c'è chi si arrende alla complessità di quello che vorrebbe, consapevole che per dargli corpo, bisogna scoprirlo, accettarlo, e trasformare le parole nei fatti. Barcamenarsi, con tenacia, in tutti quei frangenti dove nascono le difficoltà vere, tra la fatica ed il sacrificio di attivare un processo semplice, ma costoso.
Costoso sul piano delle emozioni, dei comportamenti, delle convinzioni e, non per ultimo, dei rapporti umani.
E quando si tratta di sogni, si sa, le idee non sono mai banali, sono idee forti, coraggiose, di quelle capaci di mettere a punto una serie vistosa di azioni e di reazioni, associate, tutte, ad un sentimento profondo.
Lo stesso che, in principio, scatena il sogno.
Si tratta di un processo circolare, e quando ci sei dentro, allora sai come riconoscerlo; perché, in fondo, ti fa paura e allo stesso tempo ti eccita, e l’energia che produce riesce a rialzarti ogni volta che cadi. È semplice e potente, capace di creare spazio al futuro, alle trasformazioni e alla speranza.
Oggi, l'idea della cresibilità® esiste. Abita i sogni degli sportivi appassionati. Muove le intenzioni di chi crede nello sport al cospetto del fattore umano. E prende corpo nella concretezza dei fatti, pur non essendo ancora codificata.
Il domani è pronto, il processo è circolare, e noi del CPS-P ci stiamo dentro, architettando il futuro di uno sport cresibile, passo dopo passo.

Per informazioni, è possibile inviare una mail anche da Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

stilisti per giocoLe cause del drop-out giovanile nei diversi sport e ai diversi livelli competitivi sono molteplici ed è difficile isolarle con precisione per valutarne la portata. Sul piano applicativo, per agevolare un'evoluzione continua ed un passaggio efficace dall'infanzia all'adolescenza è importante che le strategie d'intervento si rifacciano ad approcci integrati, funzionali ad un utilizzo sinergico delle informazioni circolanti. A riguardo, il Modello di prevenzione Allenamento Giovanile-Pensiero Creativo-Supporto Familiare [Sassi, 2019] è stato concepito per comprendere la complessità del fenomeno ed approfondire le possibilità di sviluppo del contesto sportivo. Esso prevede che la relazione tra le richieste in allenamento e in gara (carichi, ritmi, continuità, ecc.), la discrezionalità concessa ed il supporto familiare, possa determinare l'aderenza del giovane alla pratica e all'ambiente sportivo.
A titolo d'esempio, s'immagini un sistema di allenamento che comprenda ritmi elevati ed uno scarso interesse per il pensiero creativo, quindi una bassa autonomia da parte dell'agonista; in questi casi, molto spesso, si determina una situazione che può diventare l'antecedente di un'avversione alla pratica sportiva e quindi di un effettivo drop-out.
Per correggere l'attenzione eccessiva sul versante tecnico rispetto alle risorse personali, il modello di cui sopra, oltre ai due fattori già accennati, il sistema di allenamento ed il pensiero creativo, annette anche il supporto familiare. Questo terzo fattore, infatti, non solo rappresenta un sostegno strumentale in caso di crisi momentanea, ma può anche fungere da aiuto sul piano socio-educativo incoraggiando costantemente la condivisione dei principi fondanti lo sport in età evolutiva.
Tale orientamento risulta assai fruttuoso a livello empirico e si sta mettendo a punto uno specifico test che possa misurare l'attitudine del giovane all'attività sportiva.
Sul piano valutativo, va aggiunto che malgrado nel settore agonistico giovanile, ad oggi, le misure prevalenti siano quelli di tipo qualitativo (self report) è possibile combinarle con misure osservative e quantitative (indicatori psicofisiologici) ed integrarle con dati oggettivi come la percentuale di assenze agli allenamenti.

stilisti per giocoAgonisti, studenti, stilisti, adolescenti, giocano a tennis e si allenano presso il Circolo Tennis di Pescara, con una creatività senza precedenti, svelata negli ultimi mesi: sono gli atleti del Training Center dell’a.s.d. Tennis IT che hanno preso parte al Progetto Stilisti per Gioco 2019 (nella foto), i protagonisti che hanno realizzato le magliette da indossare, interpretando in maniera unica l’esperienza tennistica in corso. Nasce così una nuova linea di sei t-shirt, assolutamente rappresentative, con la scritta Golden eagle is on top like us ed una grafica abbinata, caratterizzata dalla colorazione del marchio Erreà. Il giallo, stimolo allegro e vitale, secondo la teoria dei colori di Lüscher esprime una particolare proiezione verso l’esterno ed il futuro, che richiama speranza ed ottimismo. Ed i ragazzi si sono messi in gioco proprio in questa direzione, combinando elementi conosciuti per creare qualcosa di nuovo ed utile. Ci sono riusciti tutti assieme. Entro un tempo stabilito. Valutando il desiderio effettivo di prendere parte a qualcosa, ciascuno con il proprio modo di fare ed il proprio bagaglio di esperienza.
Ce n’è voluta, ma ne è valsa la pena come sempre.
Il Progetto “Stilisti per Gioco” si conferma una sfida un po’ per tutti; ci auguriamo che la soddisfazione d’indossare delle magliette così uniche (e così belle!) faccia da trait d’union tra chi non è riuscito a realizzare la proposta e chi, invece, ce l’ha fatta!
Un ringraziamento speciale ad Angelo Castaldi della Numismatica Castaldi che conferma la sua azienda a sostegno dello sport e dell’innovazione, e all’a.s.d. Tennis IT che continua ad accogliere favorevolmente la realizzazione d’iniziative inconsuete, dedicandovi tempo ed energia.


Il Centro di Psicologia dello Sport di Pescara CPS-P è partner dell’iniziativa.
Si ringrazia Mizarts per le foto e Chiara Karicola per il perfezionamento del disegno.

p.s.: ... la collezione era a tiratura limitata!! :)

Stilisti per Gioco

Giovedì 29 agosto 2019, presso il Circolo Tennis di Pescara, a partire dalle ore 11.30, i ragazzi del Training Center dell’A.S.D. Tennis IT - Daniele Valente, Davide Marotta, Marco Terenzio, Riccardo Rapposelli, Ruggero Petrecca e Andrea Magnocavallo - saranno premiati nell’ambito del Progetto “Stilisti per Gioco”, che prosegue la sua corsa avviata due anni fa (foto a sx).
Anche in questa seconda tappa, le magliette realizzate dai ragazzi sono frutto di curiosità, impegno ed amicizia; a testimonianza che la forza motrice di un qualsiasi processo creativo è sempre più il team e sempre meno l’individuo.
A dimostrazione del valore attribuito alle capacità relazionali, il progetto ha previsto la partecipazione del gruppo di allenamento e la richiesta è stata quella di consegnare un modello unico, d’accordo tutti i ragazzi.
La presente iniziativa si aggiunge a quanto è stato fatto nel corso della stagione agonistica trascorsa (2018/19) ed è rivolta a sensibilizzare gli atleti sull’importanza del pensiero creativo in ambito personale, prestativo e in vista delle prospettive di vita futura. Lo svolgimento del compito è stata un’opportunità concreta per rappresentare se stessi e la condivisione dell’attitudine al tennis.
A premiarli sarà Angelo Castaldi, titolare della Numismatica Castaldi e sponsor del Progetto, che afferma nuovamente la sua volontà di favorire la crescita dei giovani nel contesto sportivo e quindi tennistico.
Anche in questa circostanza confermate le magliette con il brand Erreà.
L’attività continua ad essere sostenuta dal Centro di Psicologia dello Sport di Pescara, partner della stessa dal 2017.

genitoriSportSuggerimenti cresibili per sostenere l'esperienza sportiva dei giovani

 

*  Applaudi ed ammira; quando stai per urlare, la tua energia è quasi fuori controllo - Come genitore, il tuo obiettivo è supportare tuo figlio e la sua squadra. Quando un fatto non ti piace o non lo condividi, chiedi di parlarne in privato, e prima trova il tempo per rifletterci.L’applauso ed il sostegno contribuiscono ad un clima divertente che di per sé è un risultato.

Lascia che l’allenatore alleni - … se poi credi di avere le idee così chiare da non concordare in toto con l’allenatore, la scelta di cambiare Società è tua.

Cerca l’aspetto curioso della situazione - Lo sport deve rimanere un gioco. Quando sei rilassato e ti diverti, tuo figlio ti sente partecipe e si esprime al meglio.

Sii paziente con chi collabora alla riuscita di un evento agonistico - I direttori di gara, i giudici e/o gli arbitri sbagliano come chiunque altro; i comportamenti violenti nei loro confronti sono intollerabili.

Fai attenzione quando attribuisci delle colpe - Occhio a confondere le cause con le colpe! Tieni a mente che un risultato è l’effetto di più cause e non tutte sono controllabili. Analizzare una prestazione (individuale o di squadra) è un’operazione complessa e delicata, improvvisarla può ostacolare il consolidamento dell’autoefficacia.

Finlandia 2015: 20 € Silver 925 proof SisuDodici accorgimenti per un abbinamento fashion

Strumenti cresibili per il mental training.

1. Usa quello che ti sembra più efficace per te.

2. Inizia con una o due strategie semplici, senza sovraccaricarti.

3. Parti dalle situazioni meno stressanti per testare il tuo approccio e procedi ad allenarlo finché funziona.

4. Crea un promemoria (come il profilo di prestazione) che ti aiuti a raggiungere la condizione che desideri.

5. Allenati usando il tuo promemoria come riferimento per entrare nella tua migliore concentrazione.

6. Prima dell’inizio di un torneo, pensa a come vorresti sentirti nella prossima partita e a come vorresti concentrarti; ricordati le prospettive e l’attenzione che vuoi mantenere.

7. Prova a lasciare che le emozioni e i sentimenti/umori positivi emergano naturalmente assieme ad un’attenzione pienamente focalizzata.