cresibilità® s.f. - Termine coniato nel 2013 da M. Sassi e con il quale si intende un paradigma ispirato alla creatività, alla sensibilità e alla qualità delle attività sportive, che manifesta, dal punto di vista personale e sociale, il passaggio da un’organizzazione piramidale a quella propria del networking.

La cresibilità® è tipica di un’organizzazione sportiva con un alto tasso di competenza, e si connette ad un atteggiamento resiliente, con un forte impulso alla sperimentazione e una decisa permeabilità alle influenze circostanti.

Gli effetti della cresibilità® consistono in un radicale miglioramento nella cura sia del settore giovanile, in relazione al metodo proprio dell’ambiente di appartenenza (per es. società sportive), sia del tessuto socio sportivo allargato.

Gli approcci al paradigma si stanno sviluppando secondo le tre prospettive implicate: il primo orientato alla creatività, il secondo alla sensibilità ed il terzo alla qualità. Il rapporto di interdipendenza stabilito tra i tre approcci evidenzia l’opportunità di conferire maggiore resilienza al sistema sportivo, che punta così - attraverso la sinergia tra pubblico e privato - ad avviare processi di sensibilizzazione e promozione della competenza sportiva a favore della collettività, con il conseguente aumento del livello di consapevolezza circolante.

La cresibilità® funge da catalizzatore riguardo all’interesse rivolto allo sport, creando nuove piattaforme di coinvolgimento in vista degli scenari immaginabili e considerando le recenti acquisizioni in termini di ricerca e sviluppo.

In tal senso, il paradigma contribuisce ad un’evoluzione ragionata della dicotomia tra sportivi e non sportivi, esito a livello psicosociale, di obsoleti processi di classificazione.